






relazione
Tale programma è articolato in 5 fasi della durata di 24 mesi, comprendenti:
· attività psicoterapeutiche con l'educatore, lo psicologo, il pedagogista, che servono a far
emergere e rimuovere i contenuti 'devianti' alla base del problema;
· attività socio-culturali, quali ricerche culturali di gruppo, partecipazione ad incontri-dibattiti su
temi vissuti da vicino, apertura al territorio e scambio di esperienze con gruppi , associazioni e
movimenti;attività psicoterapeutiche familiari, attraverso incontri mensili, che servono ad individuare le
'dinamiche a rischio' dei rapporti interfamiliari, con l'intervento dello psicologo, del
pedagogista,
dell'assistente sociale dell'educatore, ed in caso di necessità anche del medico e
dell'avvocato;
· attività psico-socio-sanitarie: assistenza medica durante le crisi di astinenza, nei confronti dei
malati di AIDS, e visita quindicinale per tutti gli accolti;
· attività ricreative di tempo libero programmate, quali gite turistiche, escursioni, visite culturali,
organizzazioni di feste comunitarie;
· attività sportive, quali mini tornei di calcetto, pallavolo, footing, corsa e tutto ciò che emerge
dalle propensioni dei singoli accolti;
· attività teatrali, attraverso tecniche di laboratorio teatrale, miranti alla caduta di maschere e
tabù e tendenti a far emergere la propria storia di vita riletta nello spazio teatrale;
· attività lavorative
quotidiane di circa 5 ore.
L'ingresso in Comunità, preceduto da un periodo di frequenti incontri presso la sede
indicata dalla comunità, è concordato dall'équipe del Sert di appartenenza dell'interessato,
congiuntamente all'équipe della Comunità.
Il giovane accolto in Comunità sottoscrive una lettera con la quale si impegna a vivere lo
spirito della famiglia e della collaborazione; accetta in pieno le regole della Comunità e si impegna
a seguire il progetto terapeutico, nella totale accettazione e fiducia verso la Comunità, che lo aiuterà a distruggere la sua parte malata per far 'risorgere' la parte sana, presente in lui in forma latente.
Ogni ospite è tenuto a rispettare gli altri, gli oggetti, la struttura; ad accettare i consigli -
anche se richiedono impegno e rinuncia - il dialogo aperto e spontaneo con tutto il gruppo e ad
osservare l'orario e le disposizioni date.
Sono previste prove a casa della durata di 5 giorni: la prima dopo 6 mesi di permanenza in
Comunità,
le altre a scadenza di 3 mesi.
La struttura è assistita dalla presenza continua di un educatore e di alcuni responsabili; tutte
le attività sono concordate dall'educatore, dallo psicologo, dal pedagogista e coordinate dalla
supervisione del Presidente e del Consiglio.
ASSISTENZA PSICOLOGICA
Il progetto terapeutico, pianificato dall’èquipe degli operatori, prevede, per ogni utente, l’assegnazione di un terapeuta che in un clima di fiducia e accoglienza empatica favorisca l’instaurarsi di un’alleanza necessaria a sostenere e guidare la persona nel processo di cambiamento.



